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sabato 9 luglio 2016

DIETA - ATTENZIONE A CERTI ALIMENTI "PRO E CONTRO"

BARRETTE DI CEREALI

PRO: Ricca di fibre migliora il funzionamento intestinale (un aiuto per chi decide di dimagrire).

CONTRO: le fibre aiutano a formare il bolo fecale, ma é necessario bere molta acqua per inumidire le pareti intestinali. Altrimenti, le fibre andranno ad ostruire la fine dell'intestino, causando costipazione.






FRUTTA SECCA

PRO: promuove la sensazione di sazietà, un beneficio per chi ha necessità di controllare il consumo delle calorie.

CONTRO: Molto calorica, la frutta secca ha alto contenuto di grassi. Senza controllo nella quantità, può pregiudicare la vostra dieta. È meglio frazionare le Porzioni, secondo le indicazioni dell'etichetta.















BIBITE LIGHT E ZERO

PRO: contengono acqua, aiutano ad idratare l'organismo.

CONTRO: Nonostante non abbiano zucchero e calorie, queste bibite contengono alte dosi di coloranti, dolcificanti e sodio che, in eccesso, possono provocare malattie, inoltre non possiedono nessun valore nutritivo. Il gas distende lo stomaco e fa mangiare più del solito.





PANE TOSTATO

PRO: A causa della sua consistenza, il pane tostato obbliga a masticarlo più a lungo, aumentando il senso di sazietà.

CONTRO: Il pane tostato ha la stessa quantità calorica del pane comune e quasi nessun nutriente,  perderà acqua durante la cottura. Non commettete errori, controllate il numero di fette consumate (ognuna ha circa 20 calorie).














YOGURT

PRO: migliora il funzionamento dell'intestino se consumato tutti i giorni, contiene calcio (minerale che aiuta nella salute delle ossa).

CONTRO: È una fonte di grassi di origine animale e ingrassa se consumato in grandi quantità. Preferire la versione light.







PRO: in generale, ha effetto digestivo e diuretico.

CONTRO: Non esagerare, pensando di poter diminuire la fame tra un pasto e un altro con una tazza di tè. Le erbe non apportano sostanze nutritive.
















CAFFÈ 

PRO: ricco di caffeina, aiuta a diminuire la fatica e ha poche calorie (usare dolcificante nella preparazione).

CONTRO: Può causare iperattività e tachicardia se consumato in grandi quantità. L'ansietà, può portarvi a mangiare in forma compensatoria, nel tentativo di calmarvi.





RICOTTA

PRO: Ha alto contenuto proteico e di calcio, ed un gusto delicato.

CONTRO: l'elevato contenuto di sodio é nemico dell'ipertensione, perché può aumentare la pressione sanguigna.












FORMAGGI CREMOSI


PRO: basso tenore di sodio e di grassi, che aiutano nella dieta.

CONTRO: Tendono ad acidificare, irritano lo stomaco e possono anche innescare casi di gastrite




DOLCIFICANTI

PRO: sono perfetti per sostituire lo zucchero raffinato.

CONTRO: esiste un limite per il consumo dei dolcificanti. In grandi quantità, promuovono l'accumulo di residui tossici nell'organismo, portando ad una serie di problemi  come mal di testa, nausea e vertigini.





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CEREALI

PRO: Ricchi di fibre alimentari, promuovono la sensazione di sazietà e aiutano nel buon funzionamento digestivo e intestinale.

CONTRO: Il consumo eccessivo può causare coliche, flatulenze e sensazione di irritazione gastrica. 







domenica 12 giugno 2016

QUANTE VOLTE DOBBIAMO ALLENARE GLI ADDOMINALI A SETTIMANA?

Una domanda molto comune nel bodybuilding é la frequenza di allenamento degli addominali.

Le raccomandazioni sono di allenare gli addominali, un giorno si e uno no, nella stessa frequenza degli altri gruppi muscolari.

QUAL'E LA MIGLIORE FREQUENZA PER ALLENARE L'ADDOME?


La credenza popolare é che l'addome sia un gruppo muscolare che recupera rapidamente e pertanto deve essere allenato più volte alla settimana per ottenere risultati.
Verità, ma andiamo con calma.
I muscoli addominali sono coinvolti in varie funzioni del corpo come ausiliari nella respirazione nei movimenti del tronco e il supporto della postura.
In altre parole, l'addome è abituato ad  una grande mole di lavoro, pertanto allenarli una o due volte a settimana, nella maggior parte delle situazioni non è una buona idea.
PENSATE
Facciamo la maggior parte degli esercizi composti sempre tentando di sollevare più peso e l'unica cosa che impedisce che la nostra colonna cada in una pila di ossa é l'addome (con l'aiuto dei lombari).
Allenarli poche volte a settimana e generalmente con bassa intensità (cosa comune nelle palestre), è la stessa cosa che non allenarli.







Questo significa che dobbiamo allenare gli addominali tutti i giorni ?
No.
L'addome recupera rapidamente, ma non é il Flash del corpo umano. Per promuovere l'ipertrofia muscolare abbiamo bisogno di allenare gli addominali in modo pesante, con alta l'intensità, mirando alla progressione del carico (e di volume) e poi lasciare riposare per fare crescere il muscolo. Questo non é possibile se vi allenate pesante tutti i giorni.
Una frequenza che si adatta perfettamente a questi requisiti é allenare gli addominali tre volte a settimana un giorno si ed un giorno no.
Naturalmente, niente è scritto nella pietra del mondo nel bodybuilding. L'individualità e l'esperienza influenzerà la frequenza, tuttavia questo è il mezzo più probabile di lavorare per la maggioranza delle persone.
Con il tempo saprete se é necessario diminuire o aumentare la frequenza di allenamento.
Se si sono persi o non vedete i risultati da parecchio tempo, la Frequenza suggerita nel testo è un ottimo punto di Partenza.
É valido ricordare che, indipendentemente dalla frequenza, l'allenamento senza impegno fatto solo come una formalità, sono lo stesso che niente per l'addome. Abbiamo bisogno di allenare l'addome pesante, così come qualunque altro gruppo muscolare, e poi riposare per permettere il recupero.
Includere esercizi con carico all' inizio dell'allenamento e poi esercizi a corpo libero. 
Non concentrarsi sul fare più ripetizioni, ma sulla qualità dando attenzione alla contrazione muscolare.











DOBBIAMO ALLENARE GLI ADDOMINALI PRIMA O DOPO GLI ALTRI MUSCOLI?


La maggior parte delle persone fanno gli addominali dopo l'allenamento degli altri gruppi muscolari - e hanno ragione.
Guarda bene.
Allenare gli addominali all'inizio può offrire alcuni benefici come più forza ed energia per allenarli duramente, visto che siete riposati. Ma come abbiamo visto all'inizio del testo, l'addome é reclutato per mantenere una buona postura in vari esercizi composti e fare questi movimenti con l'addome affaticato non é una buona idea, questo può interferire con la sicurezza del vostro allenamento (specialmente nel giorno delle gambe).
A causa di questo, sarebbe opportuno lasciare l'allenamento dell'addome per ultimo.

Sul NON allenare l'addome

Esiste una linea di pensiero suggerita che esercizi come squat, stacchi da terra e altri esercizi composti già reclutano l'addome, rendendo inutile l'allenamento di questa regione.
Una persona che usa carichi considerevoli in esercizi composti, probabilmente avrà già un addome forte, con questo non voglio dire che l'allenamento mirato é superfluo. Se l'obiettivo é estetico, potete e dovete allenare l'addome in modo diretto. In caso contrario, sarebbe lo stesso dire che le spalle non devono essere allenate, dal momento che alleniamo già pettorali utilizzando esercizi composti..








FREQUENZA DI ALLENAMENTO E DEFINIZIONE DEGLI ADDOMINALI


Molte persone tentano di manipolare la frequenza di allenamento (di solito in più) nel tentativo di ottenere la definizione addominale.
Bene, voi probabilmente già sapete, ma vale la pena ricordarlo che quando l'obiettivo é la definizione dell'addominali il “miglior allenamento” sarà sempre la dieta ipocalorica.
Non importa quante volte allenate gli addominali a settimana, loro appariranno solo quando perderete lo strato di grasso che li ricopre. Quando questo succede, l'allenamento degli addominali servirà per dare forma al muscolo.

CONCLUSIONE


Trattate gli addominali con la stessa serietà degli altri gruppi muscolari e trarrete profitto dalla sua capacità di lavoro elevata. Basta essere sicuri di non stare allenando il muscolo in giorni consecutivi per consentirgli il recupero.

lunedì 15 giugno 2015

DIETA CHETOGENICA

Nella dieta chetogenica sono eliminati tutti gli alimenti che contengono carboidrati come  pane pasta e riso. Quando l'organismo non assume carboidrati è in un stato chiamato chetosi, perché il corpo passa a bruciare il grasso  che utilizza come fonte di energia invece dello zucchero

Per questo, l'organismo utilizza grassi del proprio corpo come fonte di energia principale, e l'individuo dimagrisce rapidamente. 










Alimenti permessi nella dieta chetogenica

Gli alimenti permessi  nella dieta chetogenica possono essere:
  • Carne di manzo, maiale, pollo, tacchino o altro;
  • Pesce;
  •  prosciutto, salsiccia, mortadella ecc
  • Uova;
  • Olio, burro, margarina, maionese;
  • Gelatina senza zucchero
Sono permessi alimenti come verdura a basso tenore di carboidrati: insalata, rucola, cavolo, per  esempio.









Come fare la dieta chetogenica

Per fare la dieta chetogenica, generalmente é necessário: eliminare dalla dieta gli alimenti che contengono carboidrati, come pasta, riso, patate, frutta, piselli, fagioli, latte, yogurt, pane, cracker, biscotti, gelati, zucchero, bibite, torte
Menu della dieta chetogenica:
Un menù d'esempio della dieta chetogenica può essere:
Colazione - uova strapazzate con bacon
Pranzo - bistecca con lattuga e cavolo rosso condito con olio
Spuntino - gelatina senza zucchero
Cena - salmone grigliato con rucola
Questi sono solo alcuni esempi di piatti che possono essere fatti nella dieta chetogenica e non devono essere seguite senza il consiglio di un medico o nutrizionista.









Dieta chetogenica ciclica

A volte una persona per il basso tenore glucidico può avere  difficoltà ad allenarsi. Per questo nella dieta chetogenica ciclica si fa un piccolo ciclo alto di carboidrati per riempire le riserve di glicogeno.
Il corpo impiega tre giorni per entrare o uscire dalla chetosi, per questo, si comincia un ciclo di 5 giorni mangiando proteine, grassi e fibre, eliminando i carboidrati, e dopo alternare un ciclo di 2 giorni mangiando pochi grassi, proteine, fibre e molti carboidrati, come riso integrale, pasta integrale, zucchero e frutta.

domenica 19 maggio 2013

Sudore e dimagrimento

Molte persone credono che sudare fa dimagrire, ma é comprovato scientificamente che il sudore non ha nessuna relazione diretta con la perdita di grasso e, per questo, sudare non fa dimagrire ma può portare a disidratazione.

Sudare é la migliore forma attuata dal nostro organismo per abbassare il calore del nostro corpo, e mantenere la temperatura ideale. Questo succede quando la temperatura corporea arriva a 37 gradi.












Con il sudore, si perde solamente acqua e sali minerali, la perdita di peso non rappresenta la perdita di grassi, ma la perdita di LIQUIDI.

Il problema è che questi liquidi persi devono essere rimessi, almeno in parte.

"Ciò che varia tra le persone è il tasso di sudore, alcuni studi collocano tra 0,9 e 1,7 litri per ora, questo dipende anche dalla temperatura e dall'umidità, dal vento, dall'intensità dell'esercizio, dal tipo di vestiario e dal formato del corpo."

Chi fa esercizio fisico deve ingerire abbastanza acqua prima durante e dopo l'allenamento. E se il tempo di durata dell'esercizio è lungo, come per esempio una maratona, l'acqua dovrà essere sostituita da una bibita isotonica, ricca di sali minerali.











Per dimagrire non é necessario sudare, ma é necessario bruciare più calorie di quelle ingerite giornalmente. Per perdere peso il periodo migliore per fare esercizio fisico sono la mattina presto o la sera, lontano dalle ore più calde della giornata.

Alcuni esempi di bibite isotoniche sono il Gatorade, Isostar, Powerade e Aquarius. Essi dovrebbero essere consumate durante l'esecuzione dell'esercizio fisico in piccole quantità, è controindicata solo in caso di Problemi renali.